Sciare Sicuro
Il libro

Il libro "Sciare Sicuro"

"Sciare Sicuro" di Francesco Persio (ed. Minerva, 2026): il manuale per sciatori e operatori su normativa, attrezzatura, preparazione, primo soccorso e sicurezza di atleti, bambini e persone con disabilità.

Copertina del libro Sciare Sicuro di Francesco Persio, edizioni Minerva
Autore
Francesco Persio
Editore
Minerva, 2026
Contributi
Giovanni Malagò, Lara Magoni, Gustavo Thoeni, Piero Gros, Ninna Quario, Kristian Ghedina
Collaborazioni
S.P.M., Dainese, ITAS Assicurazioni
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Il termine “sicurezza” riguarda molti aspetti (non solo quello giuridico) e si riferisce al bene primario dello sciatore che consiste nella tutela della propria salute e della propria incolumità. E’ proprio alla tutela dell’incolumità degli sciatori che è rivolto questo libro, per far si che attraverso una concreta conoscenza di tutte le regole e della loro corretta applicazione, possa ridursi il numero di incidenti.

In quest’ottica, il manuale è rivolto non solo agli utenti ma anche a tutti gli operatori del settore che con la loro quotidiana opera contribuiscono alla sicurezza degli sciatori.

Guida alla sicurezza sugli sci

Da oggi in libreria

Testimonial

Kristian Ghedina

16 Feb 2022

Sono nato e cresciuto a Cortina, dove ho messo gli sci per la prima volta all’età di due anni sotto la guida e gli insegnamenti di mia madre Adriana Dipol, maestra di sci della Scuola di Sci Cortina.

E’ stato amore a prima vista ed ho subito cominciato a partecipare alle prime competizioni agonistiche con lo Sci Club locale insieme agli altri bambini della mia età.

All’esordio i primi successi nelle gare nazionali giovanili, poi la grande ribalta dello sci internazionale, il palcoscenico della Coppa del Mondo e la prima vittoria nella discesa libera del 16 dicembre 1989 sulla Saslong.

Dalla prima gara nel 1989 all’ultima, nella discesa libera alle Olimpiadi di Torino nel 2006, in oltre 16 anni di intensa attività agonistica, ho conseguito 13 vittorie in Coppa del Mondo.

Tra le esperienze più belle ricordo la vittoria nel Super Gigante il 5.3.2000 in Norvegia, quando sono riuscito ad impormi su Hermann Meier interrompendo il predominio della squadra austriaca, ma la gara che, forse, rispecchia di più la mia indole è stata la discesa nella Streif di Kitzbuhel il 24.1.2004, durante la quale, poco prima del traguardo, mi sono esibito in un’acrobatica “spaccata” in aria alla velocità di 137,6 km/h.

40.000 persone hanno assistito in diretta ad un vero e proprio “show”, assolutamente imprevedibile, che mi ha reso famoso in tutto il mondo pur non avendo io vinto la gara

Le immagini di quell’episodio, infatti, sono state viste e riviste da milioni di spettatori e ancora oggi la gente mi ricorda per quel salto spettacolare.

E pensare che tutto è nato per una scommessa con mio cugino.

La mia storia, però, non è stata solo un susseguirsi di successi sportivi.

Nel 1985 ho perso mia mamma, caduta rovinosamente, mentre sciava, proprio a Cortina, in un canalone il cui nome ora è dedicato alla sua memoria.

Poi, nel 1991, ho avuto un grave incidente automobilistico sulla Milano Torino in seguito al quale sono stato in coma diversi giorni.

Rieducare la mente e ricostruire il fisico dopo l’incidente è stata durissima. Ricordo che dopo due mesi, anche se fisicamente sembrava avessi recuperato, non riuscivo più andare in bicicletta, probabilmente a causa delle conseguenze del colpo alla testa. Quando me ne sono reso conto ho avuto davvero paura di non poter più gareggiare. Alla fine ci ho messo 4 anni a riprendermi del tutto, e sono tornato a vincere nel 1995. Le prime vittorie le ho dedicate a mia mamma che certamente ne sarebbe stata fiera. Lei era come me, adorava la velocità, era una “testa calda”. Era maestra di sci quando ancora, per statuto, le scuole accettavano solo maestri maschi.

Questi due incidenti hanno segnato profondamente la mia vita; in particolare la perdita di mia mamma con la quale ho cominciato a muovere i primi passi sulla neve e con la quale avevo un profondo rapporto.

Sono stati eventi drammatici che hanno contribuito in modo determinante alla formazione del mio carattere, grazie al quale sono riuscito a trovare la forza per superare tutte le difficoltà, continuando ad andare avanti nella vita con coraggio e determinazione.

Senza dubbio la velocità è stata per me una vera passione, e non solo nello sci: quando ho smesso di correre in discesa libera, ho continuato a sentire forte il brivido della velocità nel circuito delle competizioni automobilistiche in cui ho gareggiato dal 2006 al 2011, riuscendo di nuovo a salire sul podio in diverse occasioni.

Ora, proprio perché ho dedicato una vita “ad andare veloce” e proprio perché conosco i rischi che la velocità comporta (sia nello sci che in auto) mi sento in grado ed in dovere di invitare tutti gli sciatori (ed anche gli automobilisti) “ad andare piano”, quando si scia o quando si guida; se proprio esiste una vocazione alla velocità, è allora opportuno cimentarsi sia per gli sciatori che per gli automobilisti, nelle apposite piste riservate e chiuse al pubblico.

Correre sugli sci quanto sulle strade è una leggerezza che si può pagare con la propria vita.

Raccomando a tutti, pertanto, di “andare piano” e credete che questo consiglio dato da me, che ho fatto della velocità “uno stile di vita”, ha veramente un significato particolare.

Parola d’ordine dunque: SICUREZZA.

Per questo sono davvero contento di dare un supporto al mio amico Francesco Persio (maestro di sci e avvocato) in questa campagna di divulgazione delle regole per la sicurezza nelle piste da sci, che ritengo assolutamente necessaria.

Insieme a Francesco ho già partecipato a diverse trasmissioni in tv e radio che hanno suscitato molto interesse tra il pubblico.

Il libro “La Tua Sicurezza sugli sci” scritto da Francesco Persio è quindi un manuale di grande attualità che consiglio vivamente a tutti gli sciatori, perché la conoscenza delle fondamentali regole di comportamento sulle piste è il presupposto indispensabile affinché ognuno possa godersi una “sana” giornata di sci.

Alex Zanardi

08 Feb 2022

Paolo De Chiesa

11 Feb 2022

Gustav Thoeni

09 Ott 2022
Edizione precedente · 2019"La tua sicurezza sugli sci" (2019, Absolutely Free Libri), prefazione di Franco Frattini, contributi di De Chiesa, Thoeni, Gros, Zanardi

“La tua sicurezza sugli sci” è il libro dell’Avvocato reatino Francesco Persio con prefazione dell’ex ministro degli Esteri Franco Frattini e i contributi di Paolo De Chiesa, Gustav Thoeni, Piero Gros e Alex Zanardi.

GLI INCIDENTI – È stato stimato che in Italia ci siano 3.480.000 sciatori che annualmente frequentano le piste da sci. Ogni anno si verifica un elevato numero di incidenti in tutte le stazioni sciistiche d’Italia. In base ai dati annualmente raccolti e sviluppati dall’Istituto Superiore della Sanità gli incidenti ricollegabili all’esercizio degli sport invernali sono circa 35.000; molti di questi con gravi danni alla persona ed alcuni purtroppo sono mortali. Tra le cause degli incidenti vi è anche la mancata conoscenza da parte degli utenti delle regole di condotta degli sciatori, della classificazione delle piste, della segnaletica e più in generale dei principi introdotti dalla legge 363/03 (legge nazionale sulla sicurezza). Lo scopo del libro dell’avvocato e maestro di sci Francesco Persio “La tua sicurezza sugli sci” in edicola dal 15 gennaio 2019 ed edito da Absolutely Free Libri in collaborazione con la rivista Sciare Magazine e Radio Radio, è quello di divulgare tra tutti gli utenti della neve le regole di comportamento e più in generale i principi introdotti dalla legge sulla sicurezza.

L’AVVOCATO PERSIO – Francesco Persio, 61 anni, iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma, è titolare dello studio fondato nel 1908 con sede a Rieti in piazza Vittorio Emanuele II 11, e a Roma in via Monte Zebio 19. Si occupa di questioni giuridiche inerenti il diritto civile, penale, amministrativo e diritto sportivo; in particolare è esperto di sicurezza sulle piste da sci, incidenti sugli sci, responsabilità dei maestri di sci e delle scuole di sci; esercita la propria attività professionale su tutto il territorio nazionale. È stato nominato dal Governatore della Regione Lazio Esperto giuridico per lo Sci con Decreto n.491/03 del 29/12/03 e successivi. Si occupa professionalmente del diritto sportivo e degli aspetti giuridici della montagna e dello sci, con particolare riguardo alla sicurezza sulle piste da sci.